Giovedì 22 Aprile 2010 15:43
Da poche ore è cambiata la modalità di gestione delle Fan Page su Facebook ed il risultato è un’enorme confusione all’interno della rete. Ma non è solo la nascita di Community Page o Pagine Sociali che dir si voglia, a scatenare i nostri dubbi, anche il fatto che i fan si trasformino in “piacioni” (come li definisce simpaticamente il Taglia) ci lascia abbastanza perplessi.
Non capiamo se questa mutazione sia una svalorizzazione dei fan o se sia un modo furbo per far ottenere più consensi ad una pagina.
Infatti, modificando il bottone “DIVENTA FAN” in “MI PIACE” si va ad incrementare la facilità di adesione da parte dell’utente ad esprimere il proprio apprezzamento per brand, prodotti, o quant’altro si voglia proporre. Ma si svaluta il concetto di essere Fan che va al di là del “mi piace”.
Inoltre, l’iscrizione alle pagine avviene anche senza aprirle, con un semplice click sul pulsante mi piace posto a destra dello schermo. Minimo sforzo, massima resa…anche atta ad incentivare le inserzioni a pagamento.
Per Facebook il vantaggio è notevole: implementare la user experience e promuovere la “coerenza” sul suo sito, uniformando le persone ai contenuti, a discapito di un concetto (quello di “fan”) che forse andrebbe implementato.
Ma per i creatori delle pagine cosa cambia? Le nostre pagine cosa sono ora? Sociali o Ufficiali?
Ci poniamo, quindi, l’obiettivo di carpire le differenze che intercorrono per chi ha creato una pagina e che ora non capisce più se è ufficiale o sociale.
Andiamo con ordine, Facebook si pone come un creatore di connessioni e introduce, quindi, le Pagine sociali per agevolare la creazione di un network d’interesse condivisibile. Sono simili alle altre Pagine con cui si ha la possibilità di connettersi, ma non generano notizie nella relativa sezione del profilo e non sono create e mantenute da un singolo autore.
Inoltre, se è disponibile un contenuto Wikipedia per l'argomento in questione, esso verrà incluso in queste Pagine, dal momento che Facebook ha stabilito un accordo esclusivo con Wikipedia a tale fine. L’idea è quella di migliorare la user experience, trasformando i profili in mappe dinamiche di interesse ed affinità.
Mentre le Pagine ufficiali sono mantenute da rappresentanti autorizzati di aziende, marchi, celebrità od organizzazioni, e possono creare e condividere contenuti sulle entità che rappresentano.
Quando si visualizza una notizia relativa a uno dei tuoi amici a cui piace una Pagina, non ci sarà più nessun link per commentare la notizia. Tuttavia, passando il mouse sopra il nome della Pagina, si visualizzerà una piccola finestra di anteprima della Pagina contenente anche il numero di persone a cui piace. Viene data, quindi, la possibilità di cliccare su "Mi piace" per aggiungere tale Pagina al profilo oppure per effetuare una semplice visita. Dal momento che le Pagine sociali sono una variazione delle Pagine ufficiali, non viene fatta distinzione tra di esse nei profili o nei risultati di ricerca.
Un’altra importante novità è che da adesso in avanti è possibile limitare la visibilità di determinati campi del profilo che in precedenza non erano controllabili, compresa la lista degli amici, la città e le Pagine con cui si ha stabilito una connessione. Ad esempio, la possibilità di mostrare una determinata sezione solo a una lista specifica di amici o di fare in modo che un elemento del profilo sia visibile a tutti tranne ai genitori.
Inoltre, Facebook limita la visibilità delle informazioni per i minori di 18 anni. Di conseguenza, anche se un minorenne sceglie l'impostazione “Tutti” per le sue informazioni, queste in realtà saranno visibili solo ad amici, amici di amici e reti del minorenne.
Durante la nostra ricerca ci imbattiamo infine in un articolo interessante che ci lascia con un ancor più inquietante interrogativo che riportiamo:
“Quando andiamo a creare la nostra pagina ci troviamo di fronte a questo avvertimento:
Se la Pagina diventa estremamente popolare (conquistando migliaia di fan), sarà automaticamente adottata e mantenuta dalla comunità di Facebook.
Cosa significa? Che se diventiamo troppo popolari la pagina verrà presa in gestione dalla stessa Facebook. Insomma, è come se venisse rubata proprio agli utenti che l’hanno creata. In tal caso come e da chi sarà gestita la nostra comunità? Questo purtroppo Facebook non ce lo spiega.”
Che si conclude con un appello ad esprimere la propria opinione sul sito.

