egcIl 24 Settembre 2009 presso l’Università Bocconi si è svolto un interessante workshop di riflessioni intorno a come l’avvento del web 2.0 e la sua propagazione abbia cambiato il modo di fare comunicazione d’impresa. I temi affrontati dall'osservatorio "Enterprise generated content" creato nell'Università Bocconi nell'ambito del Centro Ask sono:
  • la videonarrazione di impresa attraverso web tv, videocommunity e videoblog;
  • imprese, stakeholders, modelli produttivi ed editoriali;
  • genesi e scenari, ma anche nuovi business model, trend emergenti e pericoli di questo nuovo approccio digitale alla comunicazione di impresa.

Il network nato nel 2007, co-fondato da Giampaolo Colletti, Paola Dubini, Paolo Prestinari e Francesco Saviozzi, si propone di delineare un quadro (rigorosamente provvisorio perché riferito ad un settore in continua evoluzione) delle nuove formule di video-comunicazione con target miratissimo. Si rivolge alle aziende che stanno valutando l'opportunità di utilizzare il video per la comunicazione destinata ai dipendenti, alla rete di vendita e ai clienti finali, agli operatori del mondo della comunicazione e alle aziende produttrici di soluzioni tecnologiche. Sul sito Teledipendente.tv è possibile raccogliere maggiori informazioni sull’argomento.

Le tematiche affrontate in Bocconi venivano poste a conclusione di un’interessante analisi svolta su 100 casi di comunicazione interattiva online da parte di altrettante imprese con l’obiettivo di rispondere alle seguenti domande:

  • Quanto è diffuso l’uso delle piattaforme di social media per finalità di comunicazione
    esterna?
  • Esiste un numero sufficientemente ampio di imprese che attivano un dialogo in rete o si tratta di un fenomeno passeggero finalizzato prevalentemente a far parlare di sé, come nel caso degli investimenti su Second Life?
  • Quali sono le strategie di comunicazione emergenti sulle piattaforme partecipative?
  • Diverse aziende hanno avviato sperimentazioni di utilizzo a fini promozionali di canali digitali propri o di presidio di piattaforme esistenti (da Youtube a Facebook) ma esiste ancora poca evidenza empirica sistematica sulle modalità di gestione del web 2.0 da parte delle imprese, o sbaglio?

Difficile riassumere in un post tutto quello che è stato detto, questa volta Cibbuzz si limiterà a diffondere sul proprio sito le slide fornite dai partecipanti, sperando che possano dare adito ad un ulteriore dibattito sull’argomento.

Dalla filiera alla rete: le nuove regole di ingaggio della comunicazione digitale - Giampaolo Colletti

Social media monitor: 100 imprese nella rete Paola Dubini - Martino Garavaglia

I pilastri dell’enterprise generated content intro - Paola Dubini

SOCIAL MEDIA MONITOR: CENTO AZIENDE NELLA RETE Paola Dubini – Martino Garavaglia

Dalla Business TV, all’evoluzione dello Enterprise Generated Content Paolo Prestinari

Dalla filiera alla rete: le nuove regole d'ingaggio nella comunicazione digitale - Francesco Saviozzi 

Infine, ci permettiamo di segnalare un primo dibattito sull'argomento nel blog di Franzrusso dove ovviamente abbiamo ribadito la nostra opinione e cioè che non esiste un modo standard di muoversi attraverso le potenzialità offerte dal web 2.0, ma il fatto che se ne discuta oltre ad essere un segno di un mutamento evolutivo all'interno della comunicazione, rappresenta già di per sè una svolta mediatica.

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