A differenza di molti altri siti, Cibbuzz non ha ancora fatto alcun pronostico per il 2010. Ci sembra interessante a questo proposito riprendere l’articolo “Quando l’utente non genera più Internet” di Luigi Proserpio (associate professor di organizzazione presso il Dipartimento di management della Bocconi).
In tale articolo si enuncia il rischio che internet subisca un’involuzione, qualora dovesse venire a mancare il contributo degli utenti e si riscontra la necessità di un motore nuovo in grado di valorizzarli come dovrebbero.
Ma per attribuire obiettivamente un giudizio, andando oltre alla logica degli algoritmi, ci vorrebbe una vera e propria AI che dia la possibilità di valorizzare questi preziosi apporti che il popolo della rete dona al web.
Noi crediamo che l’ipotesi che questo tipo di involuzione si verifichi sia difficile nel senso che ci sarà sempre chi ha interesse a “nutrire” la rete soprattutto dal momento che la crescita della categoria degli Spectators, ossia gli spettatori, che fruiscono passivamente di ciò che il web mostra, esattamente come se fossero davanti alla tv, non fa che aumentare autorevolezza e visibilità delle opinioni espresse. E ciò acquisisce un potere notevole a livello di marketing e comunicazione. Non dimentichiamoci che il nostro lavoro si basa anche sull’attrarre un buon numero di Spectators nella rete delle nostre comunicazioni.





